Oddio che stress!!!

Hai mai pensato quanti stimoli, nella vita di tutti i giorni, possono essere percepiti come minacciosi o pericolosi e che scatenano risposte di attacco-fuga sovrastimolando l’amigdala?

La conseguenza è quella di attivare ansia e panico a causa della vita troppo frenetica e veloce che richiede sottopone le persone a continue pressioni fisiche ed emotive.

Ci confrontiamo con richieste ed esigenze familiari, lavorative e sociali che non fanno che aumentare il nostro carico di stress. Non abbiamo neanche il tempo di riflettere per quello ci accade attorno e poi all’improvviso, dopo aver accumulato, crolliamo e l’ansia ci assale.

Uno stillicidio continuo di stimoli stressanti di cui non ce ne rendiamo conto:

  • ricevere e rispondere a molte mail, telefonate o sms
  • stare per lungo tempo davanti al PC
  • passare tanto tempo con i videogiochi
  • dover eseguire molti compiti contemporaneamente
  • avere un capo o un lavoro molto richiedente
  • parlare in pubblico
  • essere bloccati nel traffico
  • pensare alla lista di cose da fare
  • preoccupazioni economiche
  • non dormire abbastanza
  • non mangiare in modo sano
  • condurre una vita poco regolare

Sono alcuni esempi degli stimoli quotidiani ai quali siamo esposti tutti noi e che ci rendono più suscettibili all’ansia.

Condividi se pensi che non ci rendiamo conto quanto ogni giorno siamo continuamente sollecitati.

Conosci la differenza tra ansia, paura, panico, fobia panico ed angoscia?

Ci capita spesso di usare indistintamente parole come ansia, paura, fobia, panico ed angoscia come se fossero interscambiabili.

In realtà, per quanto nell’uso comune vengono utilizzate anche in modo spropositato, esse hanno un significato diverso.

Immagina davanti a te un leone, a meno che non sei sprezzante del pericolo, l’emozione che provi è la paura.

La paura, infatti, è uno stato emotivo legato per lo più ad un evento specifico esterno a noi (il leone, appunto).

Se, al posto del leone re della foresta ti trovi davanti un gattino che al massimo può solo graffiarti e tu fuggi a gambe levate, allora hai una fobia per i gatti!

Dunque, la paura diventa fobia quando è sproporzionata rispetto allo stimolo che l’ha indotta.

Per ansia si intende, invece, uno stato emotivo legato ad eventi, emozioni interne conflittuali.

Puoi provare ansia per un esame scolastico o un esame clinico. Puoi provare ansia se sei messo di fronte ad una scelta che non riesci a fare, tanto per fare qualche esempio.

Il panico è un allarme che scatta in risposta ad uno stimolo interno all’organismo, uno stimolo che viene percepito come un pericolo in noi stessi e nelle nostre funzioni vitali. Così di fronte ad un attacco cardiaco o un attacco asmatico grave possiamo sperimentare panico.

L’angoscia è uno stato di ansietà elevata con accenti depressivi. È uno stato d’animo che viene avvertito come molto intenso e doloroso.

L’angoscia è più subdola della “semplice” ansia, in quanto è molto più inquietante e paralizzante.

Puoi provare angoscia in un determinato momento della vita quando più problematiche non sono risolte (per esempio quando contemporaneamente emergono insoddisfazione lavorativa, familiare ed economica) o in seguito ad eventi traumatici come la malattia dall’esito incerto di una persona a noi vicina.

Avere consapevolezza di della differenza tra ansia, panico, paura ed angoscia vuol dire affrontare il malessere con il piede giusto.

Se ritieni che questo articolo possa essere d’aiuto a chi soffre di questi malesseri, diffondi e condividi con i tuoi amici e le persone care che si possono trovare in difficoltà.