Quando sei particolarmente ansioso e hai un attacco di panico finisci per condizionare la tua vita.

Se non sai come uscirne, non fai che peggiorare il tuo malessere.

DIVENTI vittima dei tuoi pensieri non controllati che si trasformano in UNA TRAPPOLA.

Ti senti teso, hai il batticuore e magari non riesci ad addormentarti? Magari puoi vivere tutto questo perché presto diventerai genitori e sta per nascere tuo figlio.

Sei agitato e hai paura di fallire? Forse hai questa paura perché ti stai presentando ad un colloquio di lavoro che è un’occasione importante della tua vita lavorativa.

Non vuoi più passare in una via poco frequentata perché hai troppo paura? Hai letto la cronaca locale e c’era un articolo in cui venivano descritti scippi ed aggressioni che si sono verificate nelle ultime settimane.

Questi sono alcuni esempi che ci mostrano come la paura e l’ansia non necessariamente sono da considerare dannosi, ma al contrario possono essere stimolanti e positivi per noi.

La paura di fare brutta figura nel colloquio di lavoro ci stimolerà a non abbassare la guardia e a mostrare agli altri il lato migliore di noi stessi.

Ti agita passare per quella via dove si sono verificate le aggressioni? Bene forse avremo evitato la possibilità reale di subire un’aggressione.

Queste ansie e queste paure sono nostre alleate e dobbiamo imparare ad accettarle come tali.

Quando, invece, ansie e paure sono dannose per il nostro benessere psicofisico?

Le paure che possono scatenarsi in seguito possono davvero essere tante proprio perché ognuno porta con sé il proprio vissuto soggettivo e la propria situazione personale.

Lorena teme di stare male nei luoghi affollati. Marco ha paura di morire. Tonino teme di essere gravemente malato. Anna non vuole più uscire da sola. Francesca ha paura di viaggiare. Tiziana ha paura di essere giudicata e considerata debole.

Qualunque sia la paura che sopraggiunge dopo, limiterà fortemente la loro vita. Impatterà negativamente sulla loro indipendenza e autonomia e sulla qualità della loro vita. Impatterà sulle relazioni con le persone che stanno loro accanto che non sanno come essere d’aiuto o sbagliano nel loro modo di aiutare.

Lorena non vuole più andare nelle discoteche a scaricare la sua spensieratezza di ventenne. Marco pensa che potrebbe morire improvvisamente lasciando moglie e figli…chi provvederebbe a loro? Tonino cerca in tutti i modi di trovare da qualche parte del suo corpo, nascosta chissà dove quella cellula maledetta impazzita. Anna ha costretto il suo compagno ad essere la sua ombra, non potrebbe vivere senza. Tiziana sa che non ha nessuna malattia fisica, ma è debole, senza spina dorsale, incapace di controllare i suoi nervi.

Immagini quali altri neri pensieri offuscheranno la mente di queste persone? Immagini come ci si possa sentire?

Non accettare passivamente di subire la tua ansia che condiziona negativamentele tua vita ed il tuo benessere psicofisico.

Condividi questo articolo se pensi che possa essere utile a prendere la decisione di uscire fuori dall’incubo dell’ansia.

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