Se vuoi trovare un responsabile di tutte le sensazioni corporee sgradevoli che vivi durante un attacco di panico segna pure questo nome: AMIGDALA. Cosa è l’amigdala?

L’amigdala è un piccolo nucleo a forma di mandorla che fa parte del sistema limbico, che è una delle aree più antiche del nostro cervello.

Se volessimo paragonarla a qualcosa, la potremmo considerare come una sorta di “centralina” di allarme del nostro sistema di pericolo: si attiva quando ci troviamo di fronte a una situazione minacciosa.

Ma non dobbiamo, in fondo, essere vedere un nemico in essa. Del resto si è rivelata essenziale per la nostra sopravvivenza sin dalla preistoria.

L’amigdala ha avuto e ha tuttora il compito di favorire la comparsa di reazioni d’allarme rapide di fronte a pericoli o situazioni minacciose, che possono presentarsi in modo autonomo, indipendentemente dai ragionamenti consapevoli, ed è proprio grazie a questa velocità che ha potuto garantire la sopravvivenza degli esseri umani.

Possiamo dire, sinteticamente, che il ruolo dell’amigdala è quello di attivare il nostro sistema nervoso simpatico, che fa parte del sistema nervoso autonomo, chiamato così perché indipendente dai nostri ragionamenti e dalla nostra volontà.

Il sistema nervoso autonomo è composto da due vie, simpatico e parasimpatico, che decorrono ai lati della colonna vertebrale.

Consistono in tutta una serie di innervazioni che dal midollo spinale giungono agli organi periferici.

Il sistema nervoso simpatico (SNS) è finalizzato a preparare l’organismo ad attaccare o a fuggire da una situazione di pericolo o minacciosa. Infatti:

-dilata le pupille, per vedere più in profondità,

-aumenta il battito cardiaco per essere più pronti all’attacco o alla fuga

-dilata i bronchi per aumentare la scorta di ossigeno che serve per correre

-aumenta la tensione muscolare delle gambe per essere più pronti a reagire

-inibisce l’attività digestiva perché convoglia la circolazione sanguigna in distretti corporei più importanti per difendersi o attaccare

– aumenta la secrezione dell’adrenalina da parte del surrene per preparare lo stato di allerta

-stimola il rilascio del glucosio da parte del fegato, per avere maggiore scorta di zuccheri e, quindi, di energia.

L’amigdala, in ultima analisi, scatena il tuo attacco di panico. Il piccolo nucleo a forma di mandorla ti mette ko perché ti avverte che c’è un pericolo che ti può minacciare.

Condividi per diffondere un’informazione che può aiutare a capire meglio il meccanismo dell’attacco di panico.

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